Search Results: gli-stati-uniti-e-l-unità-d-italia

Gli Stati Uniti e l'Italia alla fine del XIX secolo

Author: Aa.Vv.

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849292651

Category: History

Page: 146

View: 4392

A partire dal 1999 un gruppo di studiosi, raccolti intorno al Centro di Studi Americani di Roma, lavora a una ricerca collettiva sull'immagine dell'Italia negli Stati Uniti ai tempi del Risorgimento con particolare riferimento ai rapporti politico diplomatici e culturali tra i due paesi. Il lavoro del curatore del presente volume, insieme a Giuseppe Monsagrati e Matteo Sanfilippo, ha portato alla pubblicazione di una serie di cui questo è il quarto libro, mentre il quinto è già in cantiere. Rimanendo fedeli a un'impostazione che sembra dare i suoi frutti dal punto di vista scientifico e a un editore che da subito ha accolto con entusiasmo il progetto, gli autori qui riuniti propongono ancora una volta una ricerca originale su un periodo dei rapporti tra Italia e Stati Uniti che fino ad oggi la storiografia ha relegato a una trattazione soltanto episodica, se si fa eccezione per il fenomeno dell'emigrazione. In particolare, una parte della riflessione di cui questi sono i risultati, ha preso alcuni spunti da un seminario organizzato nel 2007 al Centro Studi Americani con Ferdinando Cordova su L'Italia vista dagli Stati Uniti (1880- 1914). Quell'incontro ha costituito una base importante per contestualizzare il lavoro di ciascuno dei partecipanti a quel seminario e di alcuni degli autori presenti in questo libro. Come nel caso dei precedenti volumi la metodologia usata differisce a seconda delle specializzazioni degli studiosi, in questo caso tutti storici. Partendo dagli episodi successivi alla conquista di Roma (il terzo volume porta il titolo: Le relazioni tra Stati Uniti e Italia nel periodo di Roma capitale), gli autori esaminano i rapporti tra i due paesi e la trasformazione dell'immagine dell'Italia negli USA anche in conseguenza di quello che, proprio sul finire del secolo, diventa un aspetto centrale nei rapporti tra i due paesi: la grande emigrazione italiana verso le Americhe. Il volume è a cura di Daniele Fiorentino.

Gli Stati Uniti e il risorgimento d'Italia

1848-1901. Collana nuovo millennio

Author: Daniele Fiorentino

Publisher: Gangemi Editore Spa

ISBN: 8849277296

Category: History

Page: 370

View: 9663

Nel corso dell'Ottocento intellettuali, politici e combattenti per la libertà considerarono il Risorgimento un momento di importante trasformazione per le sorti del liberalismo e nella costruzione dello Stato-nazione. Tra costoro spiccavano di certo cittadini e rappresentanti degli Stati Uniti d'America che videro nel Risorgimento un'ideale continuazione del percorso liberal-repubblicano avviato con la guerra d'indipendenza americana. Questo volume prende in esame gli ultimi cinquant'anni del secolo nel contesto transnazionale, quando gli Stati Uniti rivolsero alle vicende italiane un'attenzione particolare che ha pochi eguali nella storia dei rapporti tra i due paesi. A seguire gli eventi e a coinvolgersi in essi non furono solo uomini di cultura e politici radicali ma anche gli apparati del governo federale e gli stessi funzionari di stanza in Europa. Il sacrificio di tanta gente comune insieme alle gesta di Garibaldi e alle sottigliezze di Cavour, attirarono un interesse che, come scrisse un diplomatico al culmine dell'esperienza della Repubblica romana del 1849, non consentiva di “rimanere spettatori indifferenti di fronte a una simile lotta”.

America in Italy

The United States in the Political Thought and Imagination of the Risorgimento, 1763–1865

Author: Axel Körner

Publisher: Princeton University Press

ISBN: 140088781X

Category: History

Page: 376

View: 9908

America in Italy examines the influence of the American political experience on the imagination of Italian political thinkers between the late eighteenth century and the unification of Italy in the 1860s. Axel Körner shows how Italian political thought was shaped by debates about the American Revolution and the U.S. Constitution, but he focuses on the important distinction that while European interest in developments across the Atlantic was keen, this attention was not blind admiration. Rather, America became a sounding board for the critical assessment of societal changes at home. Many Italians did not think the United States had lessons to teach them and often concluded that life across the Atlantic was not just different but in many respects also objectionable. In America, utopia and dystopia seemed to live side by side, and Italian references to the United States were frequently in support of progressive or reactionary causes. Political thinkers including Cesare Balbo, Carlo Cattaneo, Giuseppe Mazzini, and Antonio Rosmini used the United States to shed light on the course of their nation's political resurgence. Concepts from Montesquieu, Rousseau, and Vico served to evaluate what Italians discovered about America. Ideas about American "domestic manners" were reflected and conveyed through works of ballet, literature, opera, and satire. Transcending boundaries between intellectual and cultural history, America in Italy is the first book-length examination of the influence of America's political formation on modern Italian political thought.

Intorno l'unità d'Italia nel 1860 considerazioni

Author: Ferdinando Malvica

Publisher: N.A

ISBN: N.A

Category: Europe

Page: 55

View: 4448

The Age of Lincoln and Cavour

Comparative Perspectives on 19th-Century American and Italian Nation-Building

Author: Enrico Dal Lago

Publisher: Springer

ISBN: 1137490128

Category: History

Page: 235

View: 7376

In the 19th century, both Italy and the US were young countries pursuing liberal nationalism even as unity was threatened by a recalcitrant southern population. This nuanced analysis of abolitionism and Italian democratic nationalism, Lincoln and Cavour, and the nation's two civil wars provides powerful new insights into their histories.

Die Legende von Sleepy Hollow

Neu übersetzte Ausgabe

Author: Washington Irving

Publisher: BoD – Books on Demand

ISBN: 3842345550

Category: Fiction

Page: 69

View: 7647

Irvings Geschichte vom kopflosen Reitergespenst, die er 1820 veröffentlichte, gehört in den Vereinigten Staaten zu den bekanntesten literarischen Stoffen. Wer sich für die US-amerikanische Kultur interessiert und gleichzeitig eine vergnügliche Lektüre sucht, kommt an "Sleepy Hollow"nicht vorbei. Der Verdienst, diese Geschichte auch deutschen Lesern erschlossen zu haben, gebührt zweifellos Adolf Strodtmann, der diese und weitere englischsprachigen Erzählungen im 19. Jahrhundert übersetzt hat. Allerdings ist diese Übertragung für heutige Leser streckenweise kaum noch verständlich, was die Freude, sich mit der Geschichte zu beschäftigen, deutlich trübt. Dieser Band enthält daher eine aktuelle Übersetzung, die exklusiv für ofd edition erstellt wurde.

Le relazioni tra Stati Uniti e Italia nel periodo di Roma capitale

Author: Daniele Fiorentino,Matteo Sanfilippo,Leonardo Buonomo,Valerio Massimo De Angelis,Marco De Nicolò,Ferdinando Fasce,Paola Gemme,Stefano Luconi,John T. McGreevy,Giuseppe Monsagrati,Ugo Rubeo,Marco Severini

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849295618

Category: History

Page: 194

View: 8643

Questo è il terzo volume di un lavoro di ricerca collettiva iniziata otto anni fa dal Centro di Studi Americani. Dopo la pubblicazione dei volumi relativi alla Repubblica Romana e all'Unità d'Italia si presenta qui una collezione di saggi sugli Stati Uniti e la questione romana. Lo scopo è ancora una volta quello di analizzare le reazioni statunitensi alle profonde trasformazioni che interessavano la penisola nel secondo Ottocento, focalizzando l'attenzione sugli anni immediatamente precedenti ed immediatamente successivi alla Breccia di Porta Pia. L'argomento non è ignoto alla storiografia, ma ha ricevuto una trattazione limitata, soprattutto dopo le pubblicazioni, ormai lontane nel tempo, di Howard R. Marraro e Leo F. Stock negli Stati Uniti e di Giorgio Spini in Italia. Quello attuale è perciò il primo tentativo dopo decenni di riprendere in considerazione tale tematica, e di affrontarla sotto prospettive nuove mantenendo al centro del lavoro la discussione nazionale e internazionale su Roma capitale. Il volume d'altronde non mira a definire tanto la temperie culturale negli Stati Uniti, quanto a capire come essa abbia ispirato una serie di iniziative diplomatiche e politiche: dal sostegno, neanche troppo velato, alla fase finale del nostro Risorgimento al riconoscimento di Roma capitale italiana, nonostante le proteste cattoliche. Come rilevano alcuni dei contributi, il discorso sull'Italia e su Roma era a volte uno specchio per parlare di questioni interne alla nazione divisa in due dalla guerra e dalla ricostruzione che ne seguì. Ancora una volta ci si è affidati alle fonti archivistiche cercando comunque di tenere presente un quadro più vasto dei rapporti diplomatici o religiosi. Per questo il presente volume fonde storia e letteratura e non disdegna il confronto con altre forme di espressione in modo di rendere meglio conto dell'atmosfera culturale negli Stati Uniti di quegli anni. Il volume è a cura di Daniele Fiorentino e Matteo Sanfilippo.

L'unità d'Italia

nascita di una colonia

Author: Nicola Zitara

Publisher: Editoriale Jaca Book

ISBN: N.A

Category: Business & Economics

Page: 162

View: 634

Stati Uniti e Italia nel nuovo scenario internazionale 1898-1918

Author: Aa.Vv.

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849273401

Category: History

Page: 194

View: 4109

Questo volume è il quinto di una serie avviata nel 1999 su iniziativa del Centro Studi Americani dedicata agli Stati Uniti e l’unità d’Italia. Il progetto ha aperto nuovi importanti prospettive su un argomento riguardante la nascita della nazione, a lungo trascurato dalla storiografia. I quattro volumi già pubblicati, coprono nell’ordine: la Repubblica Romana del 1849 (pubblicato peraltro con il contributo della Regione Lazio in occasione delle celebrazioni del 1999); la lotta per l’unità 1859-1861; la questione romana; infine i rapporti tra Stati Uniti e Italia a fine Ottocento. Grazie all’attenzione dell’editore Gangemi e alla sapiente collaborazione di Giuseppe Monsagrati, si sono potute varcare qui le porte dell’Ottocento per raggiungere la Prima Guerra Mondiale. Il progetto di ricerca originario, che guarda a un lungo Risorgimento e ai suoi riflessi transatlantici, si è così completato. I risultati raggiunti ci hanno convinti che è ora necessario avanzare nel tempo ed esplorare le dinamiche che seguono la Grande Guerra e quelle che alcuni storici definiscono le inevitabili propaggini del Risorgimento. Gli autori di questo volume affrontano le complesse interrelazioni diplomatiche, sociali ed economiche legate alle politiche di due nazioni ormai definitivamente costituite. È sembrato comunque opportuno ampliare il discorso agli aspetti culturali perché, come per il passato, artisti e intellettuali statunitensi si recano nella Penisola per apprezzarne arte e natura e intanto riflettono sui destini del Vecchio e del Nuovo Mondo. È in quegli anni d’altronde che uno di loro getta le basi per la costituzione del Centro Studi Americani. Infine, come nel precedente volume, si è dedicata parte della ricerca alla rilevante questione migratoria italiana verso le Americhe che proprio a cavaliere tra i due secoli conosceva il suo punto di massima espansione.

Gli Stati Uniti e l'unità d'Italia

Author: Daniele Fiorentino,Matteo Sanfilippo

Publisher: N.A

ISBN: N.A

Category: History

Page: 158

View: 9166

Gli studi di storia della ragioneria dall'Unità d'Italia ad oggi. Evidenze, interpretazioni e comparazioni in tema di autori, opere, oggetto e metodo

Evidenze, interpretazioni e comparazioni in tema di autori, opere, oggetto e metodo

Author: Valerio Antonelli,Raffaele D'Alessio

Publisher: FrancoAngeli

ISBN: 8856843307

Category: Business & Economics

Page: 218

View: 869

363.84

Controstoria dell'Unità d'Italia

fatti e misfatti del Risorgimento

Author: Gigi Di Fiore

Publisher: Rizzoli

ISBN: 8817042811

Category: History

Page: 461

View: 7948

Verso il 2011

Centro Espositivo-Informativo sul 150° Anniversario Unità d'Italia

Author: Aa.Vv.

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849264755

Category: History

Page: 162

View: 1515

Il 17 marzo 1861 veniva proclamato il Regno d'Italia; cinquant'anni dopo veniva solennemente inaugurato questo monumento dedicato all'Unità della Patria e alla Libertà dei Cittadini. "All'Unità del Patria", "Alla Libertà dei Cittadini": in queste due iscrizioni del Vittoriano è racchiusa l'eredità spirituale dei Padri. Sono gli ideali che hanno ispirato l'azione e le lotte degli uomini del Risorgimento; ideali ripresi dalla Resistenza e posti a fondamento delle scelte dei Costituenti. In questi stessi ideali si sono riconosciuti nel tempo milioni di Italiani, diversi per condizione economica e sociale, per convinzioni politiche e per credo religioso, tutti consapevoli della comune appartenenza. L'anniversario dell'Unità della Nazione è opportunità per dare avvio a questo processo. Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi, momenti, "prodotti" che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato dell'essere italiani oggi; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi. Dalla coscienza e dall'orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l'energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi. Il successo del 2011 si misurerà su questo terreno. Tali sono i sentimenti che ispirano il lavoro del Comitato dei Garanti, ricco delle diversità dei suoi componenti; sentimenti in cui si è pienamente riconosciuto, trovandovi la propria coesione. Come è noto al Comitato dei Garanti sono assegnati dalla legge compiti di "verifica e monitoraggio" dell'insieme delle manifestazioni celebrative del 2011, mentre le funzioni di programmazione, di istruttoria e di valutazione dei progetti e delle iniziative proposte sono affidate all'esclusiva responsabilità del Comitato dei Ministri appositamente costituito, coadiuvato da una struttura amministrativa operante presso la Presidenza del Consiglio. Il Comitato dei Garanti si occuperà di assicurare la coerenza con l'evento e la qualità delle iniziative, in particolare di quelle di carattere culturale, nell'ambito del percorso che ci condurrà alla scadenza del 2011. Su alcuni indirizzi generali esso si è già espresso con orientamento unanime: necessità di rivolgersi ai giovani e di farli partecipi della costruzione della memoria storica; preferenza per opere e iniziative di carattere duraturo; diffusione delle manifestazioni su tutto il territorio nazionale. Ricordo che già nel 2009 celebreremo il 150° anniversario della seconda guerra d'indipendenza, che liberò dalla dominazione straniera gran parte dell'Italia Settentrionale. Nel 2010 celebreremo i Plebisciti dell'Italia Centrale, manifestazione di libertà piena, espressione diretta della volontà popolare. Nello stesso anno ricorderemo l'impresa dei Mille che, sotto le insegne garibaldine, riunì uomini "di tutte le età e di tutti i ceti, di tutte le parti e di tutte le opinioni" per ricongiungere all'Italia il Sud; nel 2010 cade anche il bicentenario della nascita di Cavour, il grande "tessitore" dell'Unità. Penso a Cavour "unico uomo veramente europeo del Risorgimento". Europeo per formazione, cultura, interessi, aspirazioni, al punto che uno dei nostri maggiori storici lo definì "lontano dalla tradizione culturale italiana". Forse il giudizio di Chabod è eccessivo, ma non c'è dubbio che ci fossero Guizot e Constant, BenthameAdamSmith a influenzare il pensiero di Cavour e il suomodo di porsi di fronte ai problemi etici, politici, sociali, intellettuali che l'Europa del suo tempo, borghese e liberale, si trovava ad affrontare. Era, quella Europa dei primi decenni dell'Ottocento, una società in profonda trasformazione e il giovane Cavour ne prendeva conoscenza e coscienza non solo attraverso le letture, ma direttamente con la presenza assidua nelle due nazioni dove più si agitavano i fermenti del cambiamento: Francia e, soprattutto, Inghilterra, "madre delle istituzioni liberali, modello insuperabile di quel progresso graduale e moderato al quale guardavano con invidia i liberali di tutto il mondo". Francia e Inghilterra - annotava Cavour citando de Lamartine - erano "il piedistallo dei diritti del genere umano" perché "la libertà del mondo ha un piede sul suolo britannico, un piede sul suolo francese". A Parigi coglie appieno lo spirito del suo tempo, "di una società e di un'epoca - fa osservare Romeo - che, accanto a forme rinnovate di scetticismo voltairiano, che contribuivano in tanti settori al trionfo di un mediocre e volgare materialismo, esaltavano la passione e il sentimento, alimentando un culto dei valori e una capacità di dedizione all'ideale che non senza ragione sono rimasti nella coscienza comune come il tratto più caratteristico dell'era romantica". Ieri come oggi non è nella progettazione astratta delle riforme che si esercita il genio politico, "ma nella intuizione del limite e delle condizioni"; Cavour mostrò sempre di esserne consapevole, agendo di conseguenza. Al tempo stesso restò coerente con i principi ai quali si era formato e ai quali la sua azione non venne mai sostanzialmente meno. L'espressione dell'adesione convinta e della pratica di quei principi si ritrova nell'affermazione e nella realizzazione della libertà dei commerci e dell'integrazione delle economie, presupposti indispensabili per accrescere il benessere economico e insieme rinsaldare le istituzioni. Gli spiriti più illuminati, anche nei periodi oscuri della storia europea, hanno sempre guardato a questi obiettivi come a fattori in grado di determinare stabilmente le condizioni per la pace e per il progresso sociale ed economico del nostro Continente. La tenacia di questo disegno ha portato al traguardo storico della costituzione dell'Unione Europea; alla creazione delle istituzioni necessarie per il suo funzionamento. Non sono uno storico, nonostante l'interesse per la storia, soprattutto del Risorgimento. Credo, però, di poter sottolineare alcuni tratti della personalità di Cavour, alcune sue caratteristiche per così dire a-storiche, alle quali si può guardare come ad altrettanti valori. Mi riferisco all'intuito sicuro con cui comprende prontamente l'evolversi dei processi storici, alla sua "fede nel progresso", che non è acritica infatuazione per il "moderno", ma spregiudicata e coraggiosa analisi di contesti e di vincoli, valutazione rigorosa di costi immediati e di risultati prospettici. Dal "saluto" di Carlo Azeglio Ciampi, Presidente Emerito della Repubblica Italiana

Intorno l'Unità d'Italia nel 1860 considerazioni

Author: Italy

Publisher: N.A

ISBN: N.A

Category:

Page: N.A

View: 7691

La casa bene primario - LE CASE DEGLI ITALIANI

L'evoluzione delle abitazioni popolari e borghesi

Author: Aa.Vv.

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849270305

Category: Architecture

Page: 162

View: 988

Come e quali erano ieri e sono oggi le case degli italiani e come si viveva 150 anni fa al momento dell'unificazione del paese? Questo è il primo di tre distinti volumi dedicati alle "case degli italiani" in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. L'Istituto di Studi Politici "S. Pio V" ha voluto promuovere una ricerca - architettonica, sociale, politica e legislativa - su quello che rappresenta un bene primario di ogni individuo e della collettività: uno dei tasselli fondamentali che disegnano il "mosaico Italia", oggi paese di molte contraddizioni, ma anche con infinite risorse. Il secondo volume descrive gli edifici storici e moderni per le istituzioni dello Stato. Fu proprio il Presidente Carlo Azeglio Ciampi a definire il Quirinale "La casa comune degli Italiani". I "Palazzi del Potere" a Torino, prima capitale del regno, a Firenze nel breve periodo di centralità amministrativa e infine a Roma, traguardo delle aspirazioni nazionali, finalmente sede definitiva del Regno d'Italia e, dal 1946, della Repubblica Italiana. Il terzo volume racconta gli "Edifici della Cultura e dell'Arte" che a buon diritto possono essere considerati "case degli italiani" in quanto custodi e simboli della civiltà e del progresso dell'Italia unita. L'arte, la musica, il teatro, il cinema, lo sport hanno avuto grande influenza nel percorso storico della nazione e nella vita dei cittadini. Lo sviluppo delle attività culturali e della partecipazione popolare saranno i fattori fondanti di una più matura identità nazionale.

Globalizzazione agricola e libertà di mercato

Nuova edizione

Author: Arcangelo Mafrici

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849272359

Category: Social Science

Page: 290

View: 6503

La politica agricola, a partire dall'unità d'Italia, è stata figlia del liberalismo cavouriano, che, quando necessario, pragmaticamente non rifuggiva dall'intraprendere riforme radicali e dall'attuare interventi pubblici. Una politica agricola che si integrava e si evolveva con le politiche liberiste dell'Europa e che talvolta toccava livelli alti di protezionismo (guerra doganale del 1888, autarchia del periodo fascista). Nel Secondo dopoguerra, l'Italia e l'Europa scelsero l'economia di mercato. La scelta, però, non coinvolgeva, l'agricoltura. La politica agricola comune (PAC), fortemente protezionistica doveva garantire l'autosufficienza alimentare all'Europa ed un reddito sufficiente alle categorie agricole. Obiettivi, questi, raggiunti intorno agli anni '70. Da allora in poi si commise e si commette l'errore di perseverare in quella politica assistenziale e protezionistica: è l'argomento di questo libro. Oggi, tuttavia, a fronte della internazionalizzazione divenuta sempre più cogente è necessario confermare le risorse dell'Unione a sostegno dell'agricoltura. Arcangelo Mafrici ha pubblicato per i nostri tipi: Antologia, Fra memoria e attesa, Globalizzazione agricola e libertà di mercato, Gli animali raccontano, L'Universo e l'atomo, Magia del mito greco, Da Babilonia a Sibari, Roma. Storia breve di un antico Impero. È stato ideatore e coautore de "La Confagricoltura nella storia d'Italia" (il Mulino). Ha presieduto e diretto organismi economici e organizzazioni di impresa, nazionali e locali. È stato direttore generale della Confagricoltura e consigliere del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro). Da sempre cultore di storia, letteratura e attualità scientifica. Indice: LAGLOBALIZZAZIONEEL'AGRICOLTURA. L'agricoltura globalizzata. L'origine e l'evoluzione della globalizzazione. Il contenuto della globalizzazione. Sì global, no global. Gli Stati Uniti iperpotenza globale. La democrazia internazionale e la pace democratica. Davos e Porto Alegre. IL COMMERCIOAGRICOLOINTERNAZIONALE. Gli inizi del liberoscambismo. Il revival protezionistico. Dalla prima alla seconda guerra mondiale. La seconda guerra mondiale e il dopoguerra. Il commercio internazionale. Il protezionismo agricolo. Il GATT. Il WTO. LA PAC: UNA STORIA CRITICA. I primi anni della PAC e le prime critiche. Gli anni d'oro della PAC: fasti, costi e misfatti. I tentativi di riforma della PAC. La prima (parziale) riforma della PAC. La seconda (apparente) riforma della PAC. L'ultima (definitiva) riforma della PAC. Evviva la PAC. Per non dimenticare: il sistema agromonetario. La multifunzionalità dell'agricoltura 1: il bluff, La multifunzionalità dell'agricoltura 2: piccola appendice documentaria. La PAC, i PECO e i paradossi dell'allargamento. La PAC e la Costituzione europea. L'AGRICOLTURA E GLI AGRICOLTORI IN ITALIA. Una breve storia della politica agricola e commerciale. Le politiche agricole nazionali. La legge di orientamento. I magnifici anni novanta dell'export agroalimentare. Le imprese agricole italiane. L'export agroalimentare e i luoghi comuni. Le 320 mila imprese agricole. La mappa delle aziende agricole italiane. L'OCSE e la riforma delle politiche agricole. La politica agricola comparata. PAC free.

L'impossibile incontro

gli Stati Uniti e la destra italiana negli anni Cinquanta

Author: Federico Robbe

Publisher: FrancoAngeli

ISBN: 8856848309

Category: History

Page: 301

View: 3566

Accademie & Biblioteche d'Italia 1-4/2011

Trimestrale di cultura delle biblioteche e delle istituzioni culturali

Author: Aa.Vv.

Publisher: Gangemi Editore spa

ISBN: 8849273800

Category: Language Arts & Disciplines

Page: 214

View: 3847

EDITORIALE Maurizio Fallace FOCUS STORIA “La signora con le torri in testa”: un percorso nell’iconografia dell’Italia risorgimentale Paola Puglisi Il 1848-49 tra Brescia, Venezia e Roma. Spigolature dal Fondo Gnecchi-Marcello della Biblioteca nazionale centrale di Roma Luigi De Angelis L’alba del Risorgimento. Il 1830-31 nella Biblioteca di storia moderna e contemporanea 39 Antonietta Angelica Zucconi Pirandello e l’Unità d’Italia Franca Angelini La Biblioteca dell’Associazione culturale Russkij Mir e la questione dell’Unità d’Italia Anna Roberti SCIENZE Il Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria. Una custodia di valori spirituali e materiali nell’ispirazione risorgimentale e dell’Unità d’Italia Gaspare Baggieri Il museo evaporato Alessandro Bargoni L’Italia unita dalla stessa unità di misura. I libri e il sistema metrico Elena Borgi [email protected] Il Risorgimento online. La banca dati www.repubblicaromana-1849.it Paola Gioia Stella di David e Tricolore. Il patrimonio culturale italiano in rete, gli ebrei e l’Italia unita Rossella Caffo DOCUMENTI E INFORMAZIONI CONVEGNI E MOSTRE Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia a Montevergine Anna Battaglia L’unità d’Italia fra passato e presente: le iniziative e i progetti della Biblioteca Universitaria di Napoli Antonio Borrelli - Raffaele de Magistris A Cremona un 150esimo tra “Risorgimento familiare” e prime edizioni Stefano Campagnolo Dall’Emilia alla Puglia. La parabola “operosa e intelligente” di Valdemaro Vecchi tipografo-editore dell’Italia unita Luciano Carcereri “Le memorie nel petto raccendi”. I 150 anni dell’Unità d’Italia in Casanatense Angela Adriana Cavarra Bologna negli anni dell’Unità. Rassegna bibliografica dai fondi della Biblioteca universitaria Melania Cesario I manifesti della grande guerra. Esposizione documentaria, iconografica e bibliografica dal Fondo Guerra della Biblioteca universitaria Alessandrina di Roma Maria Cristina Di Martino Gli anniversari dell’Unità d’Italia nei periodici della Biblioteca universitaria di Cagliari Ester Gessa Addio, mia bella, addio: da Curtatone a Calatafimi i fatti d’arme che fecero l’Unità d’Italia Giovanna Lazzi Attività avviate per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia nella Biblioteca statale di Trieste Sabina Magrini Il 150° dell’Unità d’Italia alla Biblioteca statale Isontina Marco Menato Il Risorgimento a Gorizia: appunti didattici per una ricerca Lucia Pillon Mostra sul Risorgimento alla Biblioteca statale di Macerata Maria Luisa Palmucci L’Unità d’Italia alla Marciana Tiziana Plebani “Una storia quotidiana”. I giornali modenesi raccontano i 150 anni dell’Unità d’Italia Anna Rosa Po - Milena Ricci Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia nella Biblioteca universitaria di Pisa Manuela Salvatori - Agata Abbate Le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia nella Biblioteca nazionale centrale di Firenze Maria Letizia Sebastiani Pensare, fare, raccontare l’Italia Bruno Ziglioli Avanti popolo! Il Pci nella storia d’Italia. Gli archivi del Pci in mostra Giovanna Bosman Il Museo nazionale del Risorgimento italiano di Torino Antonella Giordano - Emanuele Faccenda 150 Years of Italy. There and Here. Una manifestazione oltreoceano Anna Lucchino 150 Years of Italy. There and Here. Italian Cultural Institute of San Francisco - March 23, 2011 Angela Benintende RECENSIONI E SEGNALAZIONI LA PAROLA A... IL BIBLIOTECARIO 2011: ritorno al centenario di cinquant’anni fa Mauro Giancaspro

Terroni

Author: Pino Aprile

Publisher: Edizioni Piemme

ISBN: 8858500296

Category: Political Science

Page: 308

View: 5017

Da decenni si vuole trovare una soluzione al problema del "mezzogiorno". Con grande verve polemica Pino Aprile ci spiega che il vero male del Sud è stata l'unità d'Italia. Ma forse c'è una via d'uscita, anche senza secessione.

Carlo Cattaneo and the Politics of the Risorgimento, 1820–1860

Author: C.M. Lovett

Publisher: Springer Science & Business Media

ISBN: 9401023735

Category: Political Science

Page: 138

View: 3607

In January 1948, Alessandro Levi, a distinguished scholar in the fields of law, philosophy and political theory, published an article entitled "The 'return' of Carlo Cattaneo. " 1 Levi, himself the author of an im portant work on Cattaneo, 2 reported on several initiatives which had been taken by Italian scholars since 1945 to rescue the Lombard writer and politician from relative obscurity. With some financial assistance from the City of Milan, a committee of Italian and Swiss scholars had been formed in the spring of 1946 to publish Cattaneo's works, which until then had only appeared in fragmentary and uncritical 3 editions. LeMonnier of Florence had agreed to publish the new edi tion. Meanwhile, the Lombard historian Rinaldo Caddeo was preparing with considerable pains an edition of several volumes of Cattaneo's correspondence. In addition, a catalog of materials pertaining to Cat taneo and found among the Crispi papers was being prepared at the State Archives in Palermo. A brief biography had appeared in 1945 and other works by historians, political scientists, and journalists were 4 in progress. These initiatives seemed long overdue, in view of the fact that Cattaneo's contemporaries had considered him a leading figure in the liberal-democratic current of the Risorgimento. As Levi acknowledged in his article, however, these efforts to rescue Cattaneo's work from obscurity were something more than a belated tribute to an important participant in the history of nineteenth century Italy.

Find eBook